La corsetta

Anche in questa manifestazione c'è la possibilità di effettuare una corsetta dalle officine alla squadra rialzo di smistamento. Per la corsetta viene utilizzata una Corbellini con un 214 in spinta (niente vapore, quindi, a differenza del porte aperte del 2008).

Lungo il tragitto si può osservare il fascio "di campagna", dove vengono accantonate le vecchie locomotive. Dopo le demolizioni di massa delle E636, E645 ed E646 della divisione Cargo, constato con grande dispiacere che le prossime vittime della fiamma ossidrica saranno le E655: le unità con motoalternatori sono state infatti fermate a partire da gennaio 2009, e già affollano i binari dello scalo milanese.

La 214.4018 in spinta ad una Corbellini durante l'effettuazione di una corsetta all'interno dello scalo.

La E645.022, dichiarata unità di interesse storico, è accantonata in attesa di restauro.

Un vecchio carro a due assi del Treno Soccorso; più avanti sullo stesso binario è in sosta il convoglio storico di Ale.601 assegnato all'impianto milanese.

La E636.454, miracolosamente scampata alle demolizioni del 2008-2009, è destinata al Museo ferroviario di Trieste Campo Marzio; sulla sinistra si vede il muso della E636.356, destinata invece al Museo Ferroviario Piemontese di Savigliano. Sullo sfondo si nota la lunga fila di E655 accantonate.

Le ultime E626 attendono da anni la demolizione, che si presenta alquanto costosa vista la presenza a bordo di parti in amianto (fortunatamente non in forma volatile).

Copyright © 1998-2013 Delta November