La prima stazione di Milano Centrale

Risale al 1858 l'inaugurazione della ferrovia per Novara, primo tratto della direttrice per Torino. Su questa linea viene attivata la stazione di Musocco (oggi Milano Certosa), mentre il capolinea viene collocato nella preesistente stazione di Milano Porta Nuova.

Nel 1861 Milano Porta Tosa diventa capolinea della ferrovia per Piacenza; da quest'ultima l'anno dopo viene diramata la Milano - Pavia, con un bivio a sud dell'attuale stazione di Rogoredo. Negli anni successivi queste ferrovie verranno prolungate fino a Bologna e Voghera, rispettivamente. Da Voghera i treni potranno proseguire fino ad Alessandria e Genova.

Fino a questo momento le cinque linee afferenti a Milano sono sostanzialmente indipendenti l'una dall'altra, ma già si lavora ad un grandioso progetto: una stazione di Milano Centrale su cui farle confluire tutte. Viene costruito un passante ferroviario che collega la Milano - Novara con la Milano - Piacenza. La Milano - Como e la Milano - Venezia vengono raccordate a questa nuova linea. Il passante è costruito in rilevato, per non ostacolare la circolazione viaria; non senza qualche polemica, taglia in due il perimetro del lazzaretto di manzoniana memoria, sfilando a pochi metri dalla chiesa di San Gioacchino.

La prima stazione di Milano Centrale viene inaugurata nel 1864, e sorge sul passante, non lontano dalla vecchia stazione di Porta Nuova. Dalla radice Nord si diramano le linee per Torino e Como; a Sud le linee per Venezia e Piacenza proseguono parallele per qualche centinaio di metri fino al Bivio Acquabella, così chiamato dal nome di una vicina cascina. Il fabbricato viaggiatori è imponente, con una facciata marmorea decorata da bassorilievi. La una stazione è passante con una volta metallica che copre longitudinalmente tutto il fascio di binari.

Nel 1873, per far fronte all'aumento del traffico merci, si decide di affiancare alla Centrale uno scalo merci, chiamato inizialmente Porta Nuova, e poi Porta Garibaldi. Si trova sulla Milano - Torino, all'altezza del bivio per Como, vicino alla ex stazione di Porta Nuova (ormai convertita in dogana). Come vedremo la sua capacità sarà ben presto saturata, rendendo necessaria la costruzione di ulteriori scali.

Che cosa ne resta

La vecchia Centrale e il collegamento diretto tra la Milano - Novara e la Milano - Piacenza rimangono in esercizio fino agli anni Trenta del XX secolo, quando vengono sostituiti dalla nuova Centrale e dalla linea di cintura via Lambrate. Nonostante siano state completamente demolite, queste opere hanno lasciato una traccia molto evidente nella rete viaria di Milano.

L'area della stazione è stata infatti spianata per creare l'attuale Piazza della Repubblica; i binari sono stati sostituiti con l'asse stradale Viale Tunisia - Viale Regina Giovanna; il bivio Acquabella corrisponde al moderno Piazzale Susa; Viale Argonne e Via Marescalchi seguono il tracciato della vecchia diramazione per Venezia. All'altezza di Via Ortica la vecchia linea per Venezia si raccordava con quella attuale; in questa zona esiste ancora oggi il fabbricato della primissima stazione di Lambrate.

L'altro ramo del Bivio Acquabella, quello per Piacenza, percorreva l'attuale Via Dall'Ongaro, che infatti ha un andamento curvilineo. Da Piazza Adigrat i binari correvano rettilinei fino alla stazione di Rogoredo; quest'ultimo tratto è del tutto scomparso per via delle edificazioni successive.

I fabbricati di servizio della stazione Centrale si trovavano nell'area delle ex-varesine. Recentemente i lavori di costruzione della "Città della Moda" ne hanno portato alla luce le vecchie fondamenta; ovviamente questa scoperta non ha fermato le ruspe, che, dopo decenni di degrado, stanno finalmente provvedendo a "riqualificare" l'area con l'ennesima colata di cemento.

Il vecchio scalo di Porta Garibaldi si trovava nell'area prospiciente all'attuale stazione di Porta Garibaldi.

Tracciato originale, ancora in uso
Tracciato originale, dismesso

L'area della prima Stazione Centrale e dello scalo di Porta Garibaldi.

Tracciato originale, ancora in uso
Tracciato originale, dismesso

La parte sud-orientale del nodo di Milano, con il Bivio Acquabella e le linee per Venezia, Piacenza e Pavia.

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